Cosa debbo fare se rimango coinvolto in un incidente stradale?
Per ottenere, successivamente, il risarcimento dei danni è necessario raccogliere subito tutte le informazioni necessarie, in particolare: dati (modello e targa, se estero anche la nazionalità) di tutti i veicoli coinvolti; dati dei conducenti e dei proprietari dei veicoli coinvolti; dati di eventuali testimoni presenti; dati assicurativi dei veicoli (Compagnia assicuratrice e numero di polizza). In ogni caso di contestazioni è consigliabile richiedere l'intervento dell'autorità per la verbalizzazione.
Quale assicurazione risarcirà il danno?
Dipende dal tipo di sinistro: se l'incidente ha coinvolto solo due veicoli identificati, con targa italiana e regolarmente assicurati, il proprietario del mezzo danneggiato e, nel caso di lesioni non gravi (fino al 9% di invalidità permanente), il conducente, verranno risarciti dalla propria compagnia, naturalmente nella percentuale di ragione (cd. Risarcimento diretto); i trasportati che abbiano riportato lesioni, verranno risarciti, a prescindere dalla responsabilità, dalla Compagnia assicuratrice del veicolo sul quale viaggiavano; in tutti gli altri casi sarà l'assicurazione del responsabile a risarcire i danni.
Cosa deve contenere la richiesta di risarcimento?
Il Codice delle Assicurazioni (ed il suo regolamento attuativo) richiede, per la raccomandata di richiesta, una notevole quantità di informazioni: nomi degli assicurati; codice fiscale; targhe dei veicoli coinvolti; generalità dei testimoni; indicazione dell'eventuale intervento degli organi di polizia; luogo, giorni e ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia. Nel caso di lesioni, inoltre, occorrerà indicare: età, attività e reddito del danneggiato; l'entità delle lesioni subite; dichiarazione di spettanza o meno di prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbigatorie; certificato medico di avvenuta guarigione, con o senza postumi; eventuale consulenza medico legale di parte.
In quanto tempo verrò risarcito?
Ai sensi del Codice delle Assicurazioni la Compagnia assicuratrice deve liquidare il danno nei seguenti termini: 30 giorni (incidente senza feriti e con modello di Constatazione , amichevole sottoscritto da entrambi i conducenti); 60 giorni (incidente senza feriti ma senza sottoscrizione del modello di Constatazione amichevole); 90 giorni (incidente con feriti). In realtà, spesso tale tempistica non viene rispettata.
Il veicolo che mi ha danneggiato non si è fermato dopo l'incidente, posso essere risarcito?
E' un caso che, purtroppo, si verifica di frequente. Se la targa del veicolo responsabile è stata annotata è possibile risalire al proprietario ed alla Compagnia assicuratrice. In mancanza occorrerà rivolgersi al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, che risarcirà i danni alla persona; i danni alle cose potranno essere risarciti, con una franchigia di euro 500,00, solo in presenza di danni gravi alle persone. In ogni caso, data la complessità della procedura di risarcimento, si consiglia vivamente di rivolgersi ad un legale.
Il veicolo che ha provocato il danno non era assicurato, si può ottenere un risarcimento?
Anche in questa ipotesi è necessario rivolgere la richiesta al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada che risarcirà sia i danni alla persona che i danni alle cose, ma solo se si dimostra la mancanza di copertura assicurativa. Anche in questa ipotesi è consigliabile rivolgersi ad un legale.
L'assicurazione non mi ha risarcito, posso fare qualcosa?
In caso di rifiuto del risarcimento occorrerà rivolgersi all'autorità giudiziaria (giudice di Pace o Tribunale a seconda dell'ammontare del danno). Nel giudizio è necessaria l'assistenza di un legale.
Il veicolo che ha causato il danno ha targa estera, cosa debbo fare per il risarcimento?
E' necessario rivolgersi all'Uci (Ufficio Centrale Italiano) che incaricherà una Compagnia italiana della gestione ed eventuale liquidazione. Si consiglia di rivolgersi ad un legale.
L'incidente è avvenuto all'estero, debbo scrivere alla Compagnia estera nella sua lingua?
Non è necessario. E' possibile richiedere all'Isvap il nominativo del mandatario per la liquidazione dei sinistri nominato in Italia dalla Compagnia estera. Ottenuto il nominativo, occorrerà richiedere il risarcimento al mandatario che gestirà e liquiderà il danno secondo le norme dello Stato estero. Si consiglia di farsi assistere da un legale.